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Il Corbezzolo

L'albero e i suoi Frutti

Il corbezzolo o arbutus unedo, è un albero originario della zona mediterranea occidentale, appartiene alla famiglia delle Ericaceae e ci offre degli splendidi e gustosi frutti, molto apprezzati.
Può trattarsi di un alberello sempreverde dalle dimensioni assai variabili da 1 a 6 metri d'altezza, ma che a volte riesce anche a raggiungere i 10 metri, ha il tronco robusto e corto color bruno-rossastro ed è molto ramificato.

Predilige i terreni leggermente acidi ed invece mal sopporta i terreni ricchi di calcare. Si adatta sorprendentemente alle zone colpite da incendi, dopo il passaggio del fuoco riesce infatti ad emettere rapidamente dei polloni vitali che favoriscono sua crescita. Ama molto il sole ed un clima temperato, lontano dai venti freddi e può resistere in periodi di siccità, è per questo una pianta tipica del sud, in modo particolare del bacino occidentale. La sua diffusione è dovuta soprattutto alla mano dell'uomo che ha scelto di coltivarlo per i suoi frutti dal sapore particolare e per il suo essere oltre che utile anche decorativo.

Si presenta particolarmente variopinto, grazie alla sua capacità di ospitare foglie, fiori e frutti contemporaneamente. I corbezzoli si presentano come bacche sferiche del diametro di circa 2 cm ricoperte da una spessa scorza formata da granuli, maturano in autunno, dopo un anno dalla fioritura, solo allora si presentano di colore rosso scuro, morbidi al tatto e con la polpa carnosa, sino a quel momento presenteranno colori variabili con tonalità dal verde all'arancio.
I frutti maturi ed immaturi convivono con i fiori, dal colore biancastro, a forma di campanella e tutti riuniti in mazzetti da 15 o 20, e  le foglie, lunghe fino a 10 o 12 cm di un verde vivo molto lucido.

I corbezzoli, riassumendo, presentano foglie ovali e oblunghe e fiori di color biancastro, peraltro molto piccoli e uniti tra loro in brevi grappoli; i frutti, invece, raggiungono dimensioni simili a quelle di una ciliegia e si presentano rossi o scarlatti oltre che esternamente rivestiti da aculei. Ogni frutto detiene una particolare polpa bianca, giallognola o rosa che appare soda e si fa portatrice di un sapore piuttosto aspro.

Come detto, il corbezzolo è sempreverde e risulta caratteristico della macchia mediterranea, delle coste irlandesi (specialmente quelle meridionali) e, nel nostro Paese, delle zone più calde; è altrimenti conosciuto come "albatro" e lascia il posto a foglie dall'azione astringente, diuretica e antisettica perché particolarmente ricche di principi attivi.

I corbezzoli non sono, dunque, utilizzate soltanto come pianta ornamentale per abbellire giardini e parchi conferendo loro il tipico colore rosso che contraddistingue questo alberello appartenente alla famiglia delle Ericaceae.

Durante il Risorgimento venne elogiato per i suoi colori che, in autunno, rimandavano alla bandiera italiana, verde (foglie), bianca (fiori) e rossa (frutti), e dunque considerato l'albero rappresentante dell'unità nazionale, qualche secolo dopo Giovanni Pascoli gli dedicò addirittura un'ode 'Al Corbezzolo' per cantarne le sue speciali caratteristiche.